L’AD Claudio Descalzi: “Eni continua a ottenere risultati eccellenti in un contesto in evoluzione, a conferma della nostra consolidata capacità di esecuzione, abilità nel gestire le sfide emergenti e nel cogliere le opportunità future”.
Claudio Descalzi: il nostro Piano Strategico 2025-2028 e le prospettive a lungo termine
“Crescita e creazione di valore a livelli di eccellenza”: lo rivela l’AD Claudio Descalzi commentando i risultati 2024 di Eni, che superano le attese iniziali grazie a una efficace esecuzione della strategia sostenuta da una struttura finanziaria rafforzata e dalla disciplina nei costi. “La nostra posizione di leadership nell’industria è frutto della competitività del portafoglio di attività e del coerente disegno gestionale e finanziario del modello satellitare, che ha concretizzato oltre 21 miliardi di euro di valore d’impresa nel corso dell’anno”. Lo stesso giorno della presentazione dei risultati è stato lanciato ufficialmente anche il nuovo Piano Strategico 2025-2028, che prevede investimenti annui per 7 miliardi con focus su transizione energetica e decarbonizzazione. Nuove opportunità di crescita risiedono nella business combination con Petronas per valorizzare gli asset upstream in Indonesia-Malesia e nella creazione del nuovo satellite nella CCUS nel 2025. L’offerta energetica cresce, accompagnata dalla riduzione delle emissioni, e si apre una potenziale nuova area di business strategica grazie all’approccio distintivo sui Data Center alimentati da blue power, un’energia elettrica a basse emissioni di carbonio generata da centrali a gas naturale integrate con tecnologie avanzate di cattura e stoccaggio della CO2. Ma Eni guarda anche oltre, come ha spiegato l’AD Claudio Descalzi soffermandosi sulle prospettive a lungo termine.
Claudio Descalzi: riconosciamo questi progressi attraverso una remunerazione agli azionisti sempre più attrattiva
“Eni continua a ottenere risultati eccellenti in un contesto in evoluzione, a conferma della nostra consolidata capacità di esecuzione, abilità nel gestire le sfide emergenti e nel cogliere le opportunità future”, ha rimarcato Claudio Descalzi in occasione della presentazione del Piano Strategico 2025-2028 attraverso cui Eni si propone di accelerare nel percorso di transizione e trasformazione puntando sui business in cui presenta punti di forza distintivi in termini di competitività. La strategia finanziaria si basa su investimenti disciplinati e flessibili, supportata da modelli di business solidi e integrati. “Nel creare una società dal valore crescente, intendiamo riconoscere questi progressi attraverso una remunerazione agli azionisti sempre più attrattiva. Il nostro impegno a incrementare il dividendo resta la priorità, anche rimanendo focalizzati sulla riduzione della cash neutrality a livello di dividendo in media al di sotto di $40 al barile nell’arco del Piano quadriennale. Il dividendo sarà integrato da un piano di riacquisto di azioni proprie che porta il payout complessivo compreso tra 35% e 40% del CFFO, aumentato rispetto al range precedente pari al 30-35%, a testimonianza dei progressi strategici, operativi e finanziari compiuti. Inoltre, in caso di upside nella generazione di cassa, fino al 60% della cassa addizionale generata verrà distribuita a favore degli azionisti. Questo significa che per il 2025 proporremo un dividendo di €1,05 per azione, in aumento del 5%, e un riacquisto di azioni proprie inizialmente fissato a €1,5 miliardi con un upside fino a €3,5 miliardi”, ha spiegato in merito Claudio Descalzi.