Il suono della campanella ha segnato un momento storico per Haiki+, società fondata da Pietro Colucci specializzata nell’economia circolare e nella gestione dei rifiuti, che ha ufficialmente fatto il suo ingresso in Borsa. Il debutto è avvenuto attraverso una scissione parziale da Innovatec, altra realtà controllata dalla famiglia Colucci e attiva nel settore delle energie rinnovabili.
Pietro Colucci: il debutto in Borsa di Haiki+
Con la quotazione del 55% del capitale di Haiki+, gli azionisti di Innovatec hanno ricevuto una nuova azione Haiki+ per ogni azione posseduta. Il mercato ha reagito positivamente alla manovra, premiando il titolo della nuova società. Il valore complessivo dei due titoli, sommati dopo la scissione, si è mantenuto in linea con la chiusura pre-scissione di Innovatec, pari a 1,2 euro per azione. “Siamo numero uno in Italia nel trattamento delle batterie tradizionali e adesso anche nelle batterie al litio. Siamo tra i primi tre nel mondo della gestione del materiale elettronico e soprattutto siamo i primi oggi a sperimentare quella che si chiama il land mining, cioè la riapertura delle vecchie discariche per estrarre materiale di valore che è stato accumulato negli anni e che invece oggi può essere, con le nuove tecnologie, riutilizzato – ha dichiarato Elio Catania, Presidente di Haiki+ – Quindi una traiettoria di assoluto interesse, di assoluto sviluppo. E siamo convinti che la quotazione di oggi ci permetterà di misurare il successo di una corretta strategia di impresa”. L’azienda fondata da Pietro Colucci conta su circa 400 dipendenti e gestisce 21 impianti capaci di trattare fino a 600mila tonnellate di rifiuti all’anno. Tra le strutture di punta spicca un impianto in Abruzzo dedicato al riciclo delle batterie al litio. I risultati finanziari del 2024 confermano la solidità della società, con ricavi preliminari di circa 200 milioni di euro (+22% rispetto all’anno precedente) e un Ebitda di circa 30 milioni, con un margine del 15%.
Pietro Colucci, gli obiettivi futuri di Haiki+
Guardando al futuro, Haiki+ punta a una crescita significativa. Entro il 2027, la società prevede un aumento del 50% dei ricavi e un raddoppio dell’Ebitda, con un margine in crescita al 19%. A guidare questa espansione, oltre al presidente Elio Catania, c’è un Consiglio di Amministrazione che include i figli di Pietro Colucci: Nicola, in qualità di Vicepresidente, e Camilla. Gli Amministratori Delegati della società sono invece Flavio Raimondo e Claudio De Persio. Il debutto in Borsa di Haiki+ rappresenta un passo significativo per il settore dell’economia circolare in Italia. La società si posiziona come leader nell’innovazione e nella gestione sostenibile dei rifiuti, con l’obiettivo di trasformare materiali scartati in nuove risorse preziose. Il successo della quotazione conferma l’interesse crescente del mercato verso modelli di business sostenibili e attenti all’ambiente.