Iren sigla accordo per acquisire 100% di Iren Acqua. Luca Dal Fabbro: un’operazione strategica

Iren conclude accordo per l’acquisizione del 100% di Iren Acqua. Per il Presidente Luca Dal Fabbro si tratta di una delle manovre più significative nella storia del Gruppo.

Il Presidente Luca Dal Fabbro sulla firma per l’acquisizione del 100% di Iren Acqua: “Con quella di Egea, è una delle operazioni più importanti dal punto di vista economico nella storia di Iren e ha un grande razionale di sviluppo industriale”.

Luca Dal Fabbro

Luca Dal Fabbro: un’operazione strategica per la storia e lo sviluppo di Iren

Iren si rafforza ulteriormente nel settore idrico dopo aver acquisito da F2i il 40% di Iren Acqua, ottenendo il controllo totale della società di gestione del Ciclo Idrico Integrato dell’ATO Genovese. L’operazione consente la fusione tra la controllata Ireti S.p.A. e Iren Acqua, con una significativa razionalizzazione dei costi e una maggiore efficacia operativa. Il Presidente Luca Dal Fabbro ribadisce il ruolo centrale del settore idrico nella strategia del Gruppo. “Insieme con quella di Egea è una delle operazioni più importanti dal punto di vista economico nella storia di Iren, e al contempo ha un grande razionale di sviluppo industriale, che per noi rimane il principale valore che guida il percorso di crescita del Gruppo”. Iren Acqua gestisce il servizio idrico integrato in 39 Comuni del genovese, con oltre 750mila abitanti serviti e una rete di 2.750 chilometri. Per acquisire il 100% della società idrica, Iren ha sborsato 100 milioni di euro alla firma e dovrà versare altri 182,5 milioni nell’arco di 4 anni e 3 mesi, con un interesse annuo applicato del 4,5%.

Luca Dal Fabbro: un beneficio netto per l’utile aziendale

Oltre a sottolineare il fatto che si tratta di un’operazione industriale di rilievo, in primis sul piano economico, Luca Dal Fabbro evidenzia “il risvolto finanziario” che questa “avrà sull’ultima riga di bilancio”. “Spesso si parla di Ebitda, che è importante ma anche l’utile è importante – afferma il Presidente di Iren – Questa acquisizione ci consente di non pagare più il 40% degli utili a F2i e di poterli inglobare in Iren. Ciò evidentemente rappresenta un beneficio netto per l’utile aziendale”. L’acquisizione del totale di Iren Acqua apre anche la strada a nuove sinergie. “Col pieno controllo dell’azienda – conferma il manager – potremo lavorare per incrementare le sinergie con le altre realtà del Gruppo di tipo tecnico e di procurement, creando sinergie economiche importanti”. L’operazione rientra, inoltre, tra le opzioni strategiche rese possibili dall’emissione del bond ibrido lanciato da Iren e con il quale è possibile sostituire il patrimonio netto di terzi con strumenti di equity.

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